Emergenza Abitativa in Abruzzo

Il Mia Casa d’Abruzzo chiede al Presidente della Regione Gianni Chiodi e al Consiglio regionale lo ”scioglimento immediato” delle 5 ATER di Chieti, Pescara, Teramo, Lanciano e L’Aquila, per manifesta incapacità di gestione del patrimonio abitativo pubblico ad esse affidato con Legge Regionale 21 luglio 1999, n. 44 recante <> e la concessione a ”riscatto” degli alloggi ex-GESCAL agli attuali Assegnatari che hanno titolo per accedere alla proprietà della loro ”prima Casa e unica abitazione”. Contestualmente la Regione trasferisce ai Comuni la competenza sugli alloggi IACP restanti i quali resteranno in assegnazione a canone sociale e verranno amministrati sulla base delle norme stabilite dalla Legge Regionale 25 ottobre 1996, n. 96 recante <> che, in base al Titolo V, Art. 117 della Costituzione, è materia di competenza esclusiva delle Regioni. La delegazione del Mia Casa, nel corso dell’incontro tenutosi a Pescara martedì 11 febbraio scorso in concomitanza con la seduta del Consiglio regionale, ha consegnato al Presidente della Regione una bozza di ”Proposta di Legge” sottoscritta da Cittadini abruzzesi assegnatari di alloggi ex-GESCAL nella Regione Abruzzo, con la quale si chiede al Consiglio Regionale di respingere ogni eventuale proposta di legge tesa alla vendita ”generalizzata” ed a prezzi del mercato speculativo privato delle Case Popolari IACP ed ex-GESCAL alfine di utilizzarne il ricavato per la copertura dei debiti contratti dalle ATER in situazione strutturalmente deficitaria e di pre-dissesto economico-finanziario. In tale ”preoccupante” contesto, il Mia Casa ha deciso di ”riaprire la vertenza” per ottenere il ‘riscatto immediato’ degli alloggi ex-GESCAL e per chiedere al Governo nazionale ed alla Regione Abruzzo, di DARE UNA CASA A CHI ANCORA NON CE L’HA, rispettando il ‘patto di solidarietà e reciprocità’ che ha consentito di prelevare dalle buste paga di tutti i lavoratori dipendenti oltre 300.000 miliardi di vecchie lire che dovevano essere utilizzati per dare una abitazione stabile e sicura ad ogni famiglia attraverso gli istituti giuridici ”promessi” del ‘riscatto graduale e sociale’ e del ‘patto di futura vendita’, poiché il patto E’ STATO TRADITO. Le famiglie attualmente assegnatarie di alloggio ATER – ex-IACP ed ex-GESCAL sono complessivamente 20.258 così distribuite in ciascuna Provincia: L’Aquila 6.874 (n. 108 Comuni); Chieti 5.146 (n. 104 Comuni); Pescara 5.556 (n. 46 Comuni); Teramo 2.772 (n. 47 Comuni). Queste famiglie sono così costituite: numero medio dei componenti per famiglia: 2,7; coppie con figli: 62,1%; coppie senza figli e pensionati anche singoli: 28,1%; nucleo con monogenitore: 9,8%; coppie con 1 figlio: 40,5%; coppie con 2 figli: 50,6%; coppie con 3 o più figli: 9%. Il reddito complessivo della maggior parte di queste famiglie è molto basso, più del 57% per cento di esse si trova appena al di sopra del livello minimo di povertà, il 24% sotto al livello di povertà ed il restante 19% vive in condizioni di estrema indigenza. La ”vendita generalizzata” anche di interi edifici e caseggiati popolari, sconvolgerà la vita quotidiana di migliaia di famiglie abruzzesi, molte delle quali, non avendo i mezzi economici per acquistare in contanti e nemmeno con un mutuo ipotecario la loro attuale abitazione, saranno sottoposte a ”mobilità obbligatoria”, abbandonate in balia del mercato speculativo delle locazioni private ed in nero, mentre la maggior parte di esse perderanno, ora, per allora, e per sempre, un diritto acquisito, sancito dall’art. 47 della Costituzione Italiana, dalla Legge ”Fanfani” del 28 febbraio 1949, n. 43 istitutiva dell’INA-Casa e della GES.CA.L (Gestione Case per Lavoratori).

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Uno sciopero della fame per la ricostruzione

”Ho dato inizio a uno ”sciopero della fame”, con il quale intendo sollecitare il Consiglio regionale a fare ciò che in 5 anni non hanno voluto o potuto: e cioè approvare una ”Legge ad hoc” per la ricostruzione di L’Aquila e delle tante abitazioni di Edilizia Residenziale Pubblica di proprietà dell’Ater, del Comune e degli ex-assegnatari, mettendole in sicurezza sismica ed eliminando le barriere architettoniche e le strutture in amianto ancora in esse presenti su tutto il territorio regionale”. Il Consiglio regionale, che ha la competenza esclusiva in materia di Edilizia Residenziale Pubblica e di politica della Casa in Abruzzo, non può più ”fuggire” di fronte a questa responsabilità: per quanto mi riguarda, ho deciso, ancora una volta, di non girare la testa dall’altra parte. Insieme ad una delegazione del Mia Casa d’Abruzzo, che nei prossimi giorni si unirà alla mia iniziativa attraverso l’effettuazione di un ”digiuno simbolico” a rotazione, chiederò di incontrare il Presidente del Consiglio regionale Nazario Pagano e la Commissione Speciale post-terremoto e, in ogni caso, saremo presenti alle sedute del Consiglio stesso fino all’ultimo giorno utile del periodo di ”prorogatio”. ”Ancora una volta nel corso del mio lungo impegno pubblico, metto in atto questa iniziativa pacifica e non violenta con il pensiero e lo sguardo rivolto alla testimonianza di vita, alle opere e all’esempio di due grandi abruzzesi, Celestino V e Ignazio Silone che, oggi ancora di più, sono di stimolo e di esempio e parte integrante della storia religiosa, politica e culturale della nostra Regione. Essi ”insieme” sono come due fari in uno, e ci illuminano e ci danno la forza e il coraggio, anche interiore, di fare nostri lo spirito ed i valori politici e religiosi che hanno ispirato il ”povero cristiano” e l’impegno concreto di lotta, come per l’acqua, delle donne e degli uomini di ”Fontamara”.

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L’orgoglio di Pio Rapagnà Candidato Presidente della Regione

Il Movimento Città per Vivere, la Associazione degli Inquilini Mia Casa d’Abruzzo ed il Comitato Promotore dei Referendum Regionali contro i costi della politica, anche alla luce di alcuni sondaggi commissionati e pubblicati in questi giorni e che prendono in considerazione ”solo e unicamente” alcuni dei possibili candidati e schieramenti elettorali considerati maggioritari, hanno confermato il loro sostegno alla mia Candidatura a Presidente della Regione e alla presentazione di una Lista Civica Regionale alle prossime elezioni del 25 maggio 2014. ”E’ un orgoglio per me ricordare che il Movimento Città per Vivere sin dal 2007 ha avuto la forza ed il coraggio di costituire in Abruzzo un ”Comitato Promotore dei Referendum regionali abrogativi”, attraverso i quali tagliare i costi e gli sprechi della politica, ridurre drasticamente le doppie e triple indennità di Consiglieri, Presidenti del Consiglio, della Giunta, delle Commissioni e dei Gruppi Consiliari, e rispettivi finanziamenti pubblici, assegnazione di contributi, consulenze, incarichi e nomine, e per abolire gli sprechi ed i costi di alcune Agenzie, Aziende, Società di gestione dei servizi pubblici costituite dai Comuni, dalle Province e dalla Regione. E’ particolarmente urgente oggi, promuovere i ”Referendum Regionali” contro i costi e gli sprechi della politica, così come, vista l’assenza completa ed il disinteresse del Consiglio regionale per tutta la durata della legislatura, presentare ”Proposte di Legge di iniziativa Popolare” e ”Petizioni”, che saranno parte dell’impegno e del programma elettorale. Sono onorato di essere sceso in campo in prima persona per chiedere alle Istituzioni della Regione Abruzzo ed ai soggetti attuatori, a 4 anni e 10 mesi dal terremoto, provvedimenti legislativi, amministrativi ed operativi per la ”ricostruzione e messa in sicurezza sismica” del patrimonio abitativo pubblico e privato distrutto dal sisma del 6 aprile 2009 che ha colpito duramente L’Aquila, i Comuni del cratere e l’Abruzzo intero. Così come è parte integrande della mia vita politica l’impegno e la lotta per l’accesso alla proprietà dell’abitazione e al diritto alla Casa, attraverso l’uso ”corretto e costituzionale” del risparmio popolare ed il ripristino del riscatto graduale e sociale da parte delle famiglie abruzzesi aventi diritto, degli alloggi ex-GESCAL e di Edilizia Residenziale Pubblica”.

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Le ‘primarie delle formiche’, quelle dei ‘grilli’ e quelle delle ‘cicale’ per la scelta dei candidati alle prossime elezioni regionali

Il Movimento Città per Vivere, la Associazione degli Inquilini Mia Casa d’Abruzzo ed il Comitato Promotore dei Referendum Regionali contro i costi e gli sprechi della politica, nel corso della Conferenza Stampa tenutasi a Pescara hanno ”presentato” la Candidatura Pio Rapagnà a Presidente della Regione, ”collegata” alla Lista Civica Regionale ”per un altro Abruzzo” che parteciperà alle prossime elezioni del 25 maggio 2014. Il Candidato Presidente ha ricordato ”con orgoglio” di essere rimasto una delle più genuine e tenaci espressioni della ”politica pulita al primo posto” e di testimonianza di volontariato integrale e di cittadinanza attiva cresciuta e maturata all’interno dei Movimenti Città per Vivere e Mia Casa d’Abruzzo insieme ai quali ha trovato la forza ed il coraggio di lottare insieme ai soggetti sociali più in difficoltà, che pure sono stati duramente colpiti da una crisi economica con conseguenze drammatiche e da un terremoto disastroso che, insieme alla corruzione, al malgoverno e alla criminalità politica e amministrativa, hanno colpito al cuore l’Abruzzo e messo a rischio una coesione sociale ed una ”speranza nel futuro” costruita in anni ed anni di duro lavoro. Fanno parte integrante del programma della Lista Civica Regionale la promozione, proprio durante tutto il periodo di campagna elettorale, di 3 Referendum Regionali e 2 Proposte di Legge di iniziativa Popolare, attraverso i quali tagliare i costi e gli sprechi della politica, ridurre drasticamente le doppie e triple indennità di Consiglieri, Presidenti del Consiglio, della Giunta, delle Commissioni e dei Gruppi Consiliari, e rispettivi finanziamenti pubblici, assegnazione di contributi, consulenze, incarichi e nomine, e per abolire gli sprechi ed i costi di alcune Agenzie, Aziende, Società di gestione dei servizi pubblici costituite dai Comuni, dalle Province e dalla Regione. Così come è parte integrante della ”testimonianza di impegno quotidiano” la lotta per l’accesso alla proprietà dell’abitazione e al diritto alla Casa, attraverso il riscatto graduale e sociale degli alloggi ex-GESCAL e di Edilizia Residenziale Pubblica che invece la maggioranza di centrodestra al Consiglio regionale vuole ”vendere” per utilizzare i ricavi al ”ripiano” dei debiti pre-dissesto delle ATER. Pio Rapagnà ha, tra l’altro affermato di essere impegnato in prima persona affinchè le Istituzioni della Regione Abruzzo non si comportino più, trascorsi ormai 5 anni dal terremoto dell’Aquila, ”come se il terremoto non ci fosse stato” e approvino atti concreti ed operativi per la ”ricostruzione e messa in sicurezza sismica” del patrimonio abitativo pubblico e privato distrutto dal sisma del 6 aprile 2009. La Lista Civica Regionale ha lanciato un appello a Cittadini, Associazioni e Liste Civiche locali affinchè accolgano l’invito a ”candidarci tutti insieme”, poiché questa volta, un drastico cambiamento ed un radicale rinnovamento politico e della politica in Abruzzo, ”è veramente possibile”. Fino a Sabato 22 febbraio prossimo si svolgeranno in tutto l’Abruzzo le ”Primarie” della Lista Civica Regionale e dei Movimenti, per la indicazione e la scelta dei Candidati che andranno inseriti nelle 4 Liste Circoscrizionali provinciali, per dare così avvio alla compilazione dei moduli e alla raccolta delle firme necessarie. Ogni ”proposta” o suggerimento di candidatura potrà essere inoltrata attaverso l’indirizzo emai: piorapagna@libero.it e il Fax: 085.9150464

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Una lettera di impegno politico nel giorno ‘molto impegnativo’ della memoria

Chiediamo di esprimerci il vostro parere e, in modo particolare, di comunicarci se qualcuno se la sente di candidarsi insieme a noi nella Lista che intendiamo presentare alle prossime elezioni regionali. Chiediamo la cortesia di rispondere, in ogni caso, a questa nostra ‘Lettera aperta’, con piacere e interesse di incontrarci personalmente in occasione della prevista Assemblea del 22 febbraio a Roseto o eventualmente, se c’è disponibilità, in occasione della ”raccolta e autentica” delle firme necessarie sia per i Referendum che per la presentazione della Lista regionale e provinciale. Lettera ”aperta” e personale Considerando l’attuale difficile situazione, anche morale, della nostra Regione, abbiamo deciso di presentare una ”Lista Civica” alle prossime elezioni regionali del 25 maggio 2014. Vorremmo eleggere alcuni Consiglieri regionali disposti a impegnarsi a fondo su tutti i principali problemi ”irrisolti” che ci sono in Abruzzo. In questi anni abbiamo cercato di affrontare e risolvere ”alcuni” problemi concreti, come ad esempio quello del transito dei TIR all’interno dei centri abitati della fascia costiera, della sicurezza stradale, della mobilità ciclopedonale, dei servizi pubblici e sociali, del diritto alla Casa, alla Salute e alla qualità della vita, la ricostruzione dell’Aquila e della Edilizia Residenziale Pubblica: sono state iniziative coraggiose e alcuni problemi sono stati definitivamente risolti. Oggi però, dopo tanti anni trascorsi fuori dal Consiglio Regionale, sarebbe necessario entrare ”dentro” le Istituzioni della Regione, per cambiarle, rinnovarle, renderle vicine e utili ai Cittadini, per farla finita con la corruzione, con i costi e gli sprechi della politica che comportano un continuo aumento delle tariffe per i servizi pubblici e delle tasse comunali e regionali. Nei primi giorni di Marzo inizieremo la ”Raccolta di Firme” per chiedere lo svolgimento dei seguenti 3 Referendum Regionali per ottenere: 1°- il taglio drastico dei costi della politica alla Regione; 2°- la Riforma della Sanità abruzzese e lo scioglimento dell’Agenzia Sanitaria Regionale – ASR; 3°- la Riforma del Trasporto Pubblico Regionale e delle Società di gestione a capitale pubblico; la Riforma della Raccolta e Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani; la Riforma della gestione delle ”Risorse Idriche” e della captazione e distribuzione dell’Acqua come Bene Pubblico. Inizieremo anche la raccolta delle firme per la presentazione di 2 Proposte di Legge di iniziativa popolare, che il prossimo Consiglio regionale sarà costretto a discutere: – per la RICOSTRUZIONE DELL’AQUILA e della Edilizia Residenziale Pubblica: – per ripristino del ”RISCATTO GRADUALE E SOCIALE” delle Case ex-GESCAL e delle Case Popolari di proprietà delle ATER e dei Comuni. Per quanto di buono abbiamo cercato di fare in questi anni, e nel rispetto per le tante famiglie, persone, associazioni e comunità locali alle quali siamo stati a fianco giorno per giorno e che, nonostante le difficoltà e la dura realtà della vita, mai abbiamo abbandonato, ci aspettiamo una cortese risposta, un auspicabile impegno e un incoraggiamento. Cordiali saluti e tanti auguri di buon lavoro. On. Pio Rapagnà – ex Parlamentare Prof.ssa Giovanna Forti – Scrittrice Cell. 330.431480 – 339.4981271 Roseto degli Abruzzi, 27.1.2014 Giornata della Memoria

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Il Consiglio regionale in piena urgenza e necessità

Il Mia Casa d’Abruzzo chiede al Consiglio regionale che, nella prima seduta utile della sessione ”invernale” che si terrà a Pescara, discuta e approvi due provvedimenti di legge ”storicamente collegati” riguardanti il patrimonio abitativo pubblico di competenza della Regione Abruzzo e affidato alla gestione delle 5 ATER di L’Aquila, Chieti, Pescara, Teramo e Lanciano: una Legge per la ”ricostruzione e messa in sicurezza antisismica” degli alloggi danneggiati dal terremoto del 6 aprile 2009 ed una Legge per l’accesso alla proprietà della abitazione e per il ”ripristino” del riscatto graduale degli alloggi ex-GESCAL e di Edilizia Residenziale Pubblica, a favore delle famiglie aventi diritto, attraverso l’uso sociale del ”risparmio popolare” e così rendendo di nuovo ”attuabile”, sull’esempio della Legge Fanfani del 1949, l’art. 47 della Carta Costituzionale. Si tratta, prima di tutto, di indirizzare, regolamentare e accelerare gli interventi necessari a garantire, trascorsi ormai 4 anni e 10 mesi dal terremoto e nei tempi più brevi possibili, il ritorno alle normali condizioni di vita nelle aree colpite dal sisma, poiché sino ad ora, incredibile ma vero!, nessun cantiere per la ricostruzione ”pesante” degli edifici classificati E e per la loro messa in sicurezza sismica è stato aperto dai soggetti attuatori, Provveditorato alle Opere Pubbliche, ATER Regionali e Comune dell’Aquila, indicati ”rispettivamente” dal Decreto Legge n. 39 del 28 aprile 2009, convertito in Legge n. 77 del 24 giugno 2009, dalle Ordinanze della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 3803 del 15.9.2009, n. 3805 del 3.9.2009 e 3808 del 15.9.2009 e dai Decreti del Presidente della Regione Abruzzo e Commissario delegato alla ricostruzione Dott. Gianni Chiodi n. 23 del 15.11.2010 e n. 62 del 25.5.2011. Al 31 dicembre 2013 sono rimasti ancora inutilizzati la maggior parte dei 150 milioni di euro ”immediatamente disponibili” per la ricostruzione e la messa in sicurezza sismica degli alloggi pubblici di proprietà delle ATER, del Comune dell’Aquila e dei Comuni dei cratere. Si chiede alla massima Istituzione Legislativa della Regione Abruzzo di dare ”almeno” un senso di utilità e di solidarietà sociale alla ”prorogatio”, assumendosi la responsabilità di consentire l’immediato inizio dei lavori di ”ricostruzione pesante” di tutti i più importanti complessi residenziali pubblici e misti siti nel Centro Storico, nei Quartieri della Città dell’Aquila e nelle Frazioni, attualmente lasciati nel completo degrado materiale e abbandono. Le ATER abruzzesi versano in gravi difficoltà economica e finanziaria, mentre il terremoto e la crisi hanno determinato un netto peggioramento delle condizioni delle famiglie, situazione che potrebbe ”imporre” a breve alla Regione di predisporre unterventi ed iniziative che possano contribuire al risanamento dello stato economico e finanziario di alcune ATER che si trovano in una fase di pre-dissesto, e ciò, anche a mezzo di iniziative eccezionalmente derogatorie ai prescritti regimi normativi, quale, per esempio la dismissione del patrimonio pubblico per il risanamento di bilancio. E’ questa, infatti, la ratio che ha determinato il legislatore nazionale a prevedere, in base al disposto di cui al Comma 9 dell’art. 255 del Testo Unico sugli Enti Locali, l’utilizzo da parte degli enti in dissesto dei proventi della dismissione del patrimonio disponibile ”in deroga a disposizioni vigenti che attribuiscono specifiche destinazioni ai proventi derivanti da alienazione di beni”. E’ stato definitivamente acclarato che la Regione Abruzzo ha la potestà legislativa residuale ed ”esclusiva” in materia di gestione e alienazione dei beni di edilizia residenziale pubblica, ai sensi del quarto Comma dell’Art. 117 della Costituzione, riguardante materia già riconosciuta dalla giurisprudenza della Corte Costituzionale e ricondotta al potere di gestione dei propri beni e del proprio patrimonio, appartenente in via esclusiva alle Regioni ed ai loro ”enti strumentali”.

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Candidatura a Presidente della Regione Abruzzo

Annuncio la mia candidatura a Presidente della Regione Abruzzo alle prossime elezioni regionali del 25 maggio 2014. Questa candidatura, darà alla mio impegno politico e sociale un nuovo corso, poiché si tratta di assumere una responsabilità di ”alta ed esemplare” figura istituzionale. Essa arriva quando sono ormai trascorsi 20 anni dalla mia esperienza di Parlamentare durata dal marzo 1992 al maggio 1994 e conclusasi a seguito dello scioglimento anticipato delle Camere da parte dell’allora Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro, causa tangentopoli, finanziamento pubblico e illecito ai partiti e nuova legge elettorale per via di Referendum. A questa ”nuova avventura” umana e politica hanno dato il loro sostegno, per adesso, il Movimento Città per Vivere, la Associazione degli Inquilini Mia Casa d’Abruzzo, il Comitato Promotore dei Referendum Regionali contro i costi della politica nella Regione Abruzzo. La campagna elettorale, anche per la partecipazione ad eventuali ”primarie” che si dovessero tenere all’interno della coalizione di centrosinistra e tra i Movimenti e Liste Civiche Regionali, avrà inizio con una Assemblea di presentazione che si terrà SABATO 22 FEBBRAIO 2014 – alle ore 10.30 – presso il Salone della Villa Comunale di Roseto degli Abruzzi. Un risultato che voglio raggiungere è quello di promuovere la elezione di Consiglieri regionali che poi si impegnino per risolvere quei tanti problemi ”concreti” che migliaia di famiglie abruzzesi si trovano ”tutti i giorni” ad affrontare. E’ un orgoglio per me ricordare, in modo particolare, che il Movimento Città per Vivere sin dal 2007 ha avuto la forza ed il coraggio di costituire in Abruzzo un ”Comitato Promotore dei Referendun regionali abrogativi”, attraverso i quali tagliare i costi e gli sprechi della politica, ridurre drasticamente le doppie e triple indennità di Consiglieri, Presidenti del Consiglio, della Giunta, delle Commissioni e dei Gruppi Consiliari, e rispettivi finanziamenti pubblici, assegnazione di contributi, consulenze, incarichi e nomine, e per abolire gli sprechi ed i costi di alcune Agenzie, Aziende, Società di gestione dei servizi pubblici costituite dai Comuni, dalle Province e dalla Regione. Promuovere i ”Referendum Regionali” contro i costi e gli sprechi della politica, così come presentare ”Proposte di Legge” di iniziativa Popolare e ”Petizioni” al Consiglio regionale e al Parlamento Italiano per chiedere provvedimenti legislativi e amministrativi per la ”ricostruzione dell’Aquila Capoluogo dell’Abruzzo”, per la ricostruzione e messa in sicurezza sismica del patrimonio abitativo pubblico e privato, per l’accesso del risparmio popolare alla proprietà dell’abitazione attraverso il riscatto ed il patto di futura vendita, comporterà uno straordinario impegno per la raccolta delle firme, e sarà un primo e concreto ”esempio” della nostra volontà di partecipare alla effettiva risoluzione dei problemi comuni. Dopo tanti anni passati in attesa ”fuori” dal Consiglio Regionale e dalle Istituzioni, è necessario adesso eleggere ”nuovi e diversi” amministratori regionali, che si impegnino ”con dignità ed onore” per dare soluzione ai più gravi e persistenti problemi della Regione Abruzzo: dal dissesto idrogeologico alla prevenzione e sicurezza antisismica, dal diritto alla casa a quello al lavoro, dalla riduzione del costo dei servizi pubblici alla sicurezza stradale, dalla tutela della salute alla salvaguardia dell’ambiente, dal diritto allo studio alla ricerca, dalla fuga dei giovani alla dissipazione delle migliori risorse umane, materiali e culturali. Pio Rapagnà – ex Parlamentare

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La ricostruzione post-terremoto

Il Mia Casa d’Abruzzo chiede, ancora una volta, al Consiglio regionale di approvare, in una delle prossime sedute della ”sessione invernale” che si svolgeranno a Pescara, una ”Legge Regionale ad hoc” sulla ricostruzione e messa in sicurezza antisismica della Edilizia Residenziale Pubblica di proprietà dell’ATER e del Comune dell’Aquila. E’ ancora possibile al Consiglio regionale ”riparare” ad un grave danno fino ad ora arrecato al patrimonio abitativo pubblico e alle famiglie ancora sfollate, poichè, in questa fase di ”prorogatio” del Consiglio e di ordinaria aministrazione della Giunta Regionale e fino alle elezioni già fissate dal Presidente Chiodi per il 25 maggio 2014, le funzioni del Consiglio regionale, come stabilito dallo Statuto, sono prorogate ”limitatamente” agli interventi che presentano il carattere della urgenza e necessità. Le competenze del Consiglio regionale circa l’approvazione della Legge sulla ricostruzione sono perciò ”specifiche”, poiché attengono a indirizzare, regolamentare e consentire ogni intervento necessario a garantire il ritorno alle normali condizioni di vita nelle aree colpite dal sisma del 6 aprile 2009, sulla base delle competenze attribuite alla Regione Abruzzo, in maniera da assicurare prioritariamente la ricostruzione ”pesante” delle abitazioni pubbliche e private classificate E ed il ”completo rientro a casa” delle famiglie ancora sfollate. Sino ad ora nessun cantiere è stato aperto per la ricostruzione ”pesante” degli edifici classificati E e per la loro messa in sicurezza antisismica, nonostante le somme necessarie sin dal 15 agosto 2009 siano state messe a disposizione del Commissario delegato alla medesima ricostruzione Dott. Gianni Chiodi, che, come per il risanamento della Sanità abruzzese, ha avuto la responsabilità unica ed esclusiva di poter operare e provvedere ”anche” come Presidente della Regione Abruzzo. Allo stesso modo, per quanto di competenza per la ricostruzione della Edilizia Residenziale Pubblica di proprietà dell’ATER e del Comune dell’Aquila, avrebbe potuto svolgere le sue funzioni prima di Vice-Commissario delegato e poi di Sindaco anche il Dott. Massimo Cialente, almeno sino a quando non vi ha rinunciato. Al 31 dicembre 2013 sono rimasti così ancora inutilizzati 124.7 milioni di euro per la ricostruzione degli edifici e delle abitazioni di proprietà dell’ATER e del Comune dell’Aquila: tali risorse non spese per la ricostruzione pubblica, rischiano adesso di essere ”anticipati” dal CIPE a favore della ricostruzione privata. In tutto questo tempo trascorso dopo il terremoto, almeno 2.000 famiglie di Inquilini e di Assegnatari avrebbero potuto rientrate negli alloggi dell’ATER e del Comune dell’Aquila: la ”tremenda e pesantissima” responsabilità di questa mancata ricostruzione ”pubblica” pertanto deve essere attribuita, rispettivamente, al Ministero delle Infrastrutture, al Presidente della Regione Gianni Chiodi, al Sindaco dell’Aquila Massimo Cialente e ai ”soggetti attuatori” che sono l’ATER ed il Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche. Questi rappresentanti delle rispettive ”massime Istituzioni” nazionali e Locali, hanno il dovere di ”metterci la faccia” ed impegnare la loro ”onorabilità e dignità” davanti alle famiglie ancora sfollate, assumendosi per intero la responsabilità dando concreto e immediato inizio ai lavori di ”ricostruzione pesante” di tutti gli alloggi pubblici e dei più importanti complessi residenziali lasciati nel completo abbandono e siti nel Centro Storico dell’Aquila e nelle Frazioni.

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Lettera aperta

Lettera agli abruzzesi Considerando l’attuale difficile situazione politica e amministrativa, abbiamo deciso di presentare una Lista Civica alle prossime elezioni regionali del 25 maggio 2014. Lista e candidatura a Presidente della Regione al di fuori dei partiti, espressione di impegno civico esercitato negli anni come promotori del Movimento Città per Vivere – Mia Casa d’Abruzzo e del Comitato per i Referendum Regionali per tagliare i costi e gli sprechi della politica. CHIEDIAMO: a VOI, CITTADINI E CITTADINE (anche Associazioni, Comitati Circoli, Movimenti, Liste Civiche e varie espressioni della società civile) di IMPEGNARVI IN QUESTA INIZIATIVA. SE SIETE DISPOSTI a CANDIDARVI come Consiglieri regionali, RISPONDETE A QUESTA LETTERA, esprimete il vostro parere. Se ci comunicheretete la vostra disponibilità, sarete personalmente ricontattati. La campagna per la formazione delle 4 Liste provinciali si concluderà con LA SCELTA DEI CANDIDATI nel corso della Assemblea Regionale SABATO 22 FEBBRAIO 2014 – alle ore 10.30 – presso il Salone della Villa Comunale di Roseto degli Abruzzi, in Via Nazionale Adriatica (Roseto centro di fronte all’Arena 4 Palme). Ci auguriamo vivamente di potervi incontrare. Risultato importante per l’Abruzzo sarebbe eleggere Consiglieri regionali disposti a risolvere anche attraveso la promozione DEI REFERENDUM REGIONALI ABROGATIVI DEI COSTI DELLA POLITICA i problemi concreti che migliaia di abruzzesi vivono tutti i giorni . Dopo tanti anni trascorsi fuori dal Consiglio Regionale, in attesa di decisioni che non arrivavano, è necessario entrare nelle Istituzioni della Regione per cambiarle, rinnovarle, renderle vicine e utili ai Cittadini, eleggendo nuovi amministratori decisi ad affrontare emergenze di estrema gravità, quali: dissesto idrogeologico, prevenzione e sicurezza antisismica, diritto alla casa e al lavoro, riduzione del costo dei servizi pubblici, sicurezza stradale e della viabilità, tutela della salute, salvaguardia dell’ambiente, diritto allo studio e alla ricerca, fuga dei giovani, spreco delle risorse umane, materiali, culturali, paesaggistiche e turistiche di cui la nostra Regione è ricca Su questi temi vogliamo aprire un proficuo confronto con le espressioni associative e partecipative della società civile, verificare eventuali disponibilità di collegamento tra liste che intendano raccogliere quelle esperienze locali, provinciali e regionali che in questi anni hanno posto con forza e senza compromessi clientelari problematiche strategiche per un ”Nuovo Abruzzo” Nei prossimi giorni terremo iniziative in diverse località per illustrare il programma della Lista con particolare riferimento al diritto alla Casa e al Lavoro, alla riduzione del costo di raccolta e smaltimento dei rifiuti, dei trasporti pubblici locali, dell’Acqua, dei Ticket sui servizi sanitari e assistenziali, sulle cure e sulle medicine. Contestualmente alla campagna di informazione e di raccolta delle firme per la presentazione delle candidature, chiederemo ai Cittadini abruzzesi di sottoscrivere due Proposte di Legge di iniziativa popolare, da presentare al Prossimo Consiglio regionale: 1^ Proposta di Legge – ripristino del ”RISCATTO GRADUALE E SOCIALE” delle CASE GESCAL e delle Case Popolari IACP di proprietà delle ATER e dei Comuni; 2^ Proposta di Legge – RICOSTRUZIONE DELL’AQUILA e dei Comuni colpiti dal terremoto del 6 aprile 2009, messa in sicurezza antisismica e riqualificazione del patrimonio edilizio e abitativo pubblico e privato sull’intero territorio regionale. Sin dal 2007 abbiamo costituito un Comitato Promotore per i Referendum Regionali, per il taglio dei costi e degli sprechi della politica, per cancellare doppie e triple indennità dei Consiglieri regionali, consulenze, incarichi e nomine clientelari e per abolire gli enti inutili (Consorzi e Società costituite dai Comuni, dalle Province e dalla Regione). Dando seguito e vigore al tentativo di riforme avviate nel 2007 e nel 2009, con alcuni risultati strappati al Consiglio regionale, ancora insufficienti rispetto alla gravità dei problemi, IL COMITATO PROMOTORE INIZIERA’ a breve una ulteriore Raccolta di Firme” per ridurre i costi impropro della politica e gli sprechi della Regione Abruzzo, delle Province e dei Comuni., chiedendo ai Cittadini abruzzesi di firmare 3 Referendum per ottenere: 1° Referendum – riduzione delle indennità e abolizione dei compensi aggiuntivi dei Consiglieri regionali e degli Assessori; taglio drastico di consulenze esterne, collaborazioni, cariche, incarichi e contributi discrezionali assegnati dalle Presidenze degli organi di vertice del Consiglio, dei Gruppi consiliari e della Giunta Regionale; 2° Referendum – Riforma del Sistema Sanitario regionale e scioglimento dell’Agenzia Sanitaria Regionale – ASR Abruzzo e del ”collegamento” con la Finanziaria Regionale – FIRA; 3° Referendum – Riforma del Trasporto Pubblico Regionale e delle Società di gestione a capitale pubblico della Regione e degli Enti Locali – Riforma della Raccolta e Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani e Speciali e scioglimento delle Società e dei Consorzi Intercomunali di gestione – Riforma della Legge sulle ”Risorse Idriche” e scioglimento di Aziende Acquedottistiche e Consorzi Provinciali e Comunali per la captazione e distribuzione dell’Acqua potabile. La conseguente riduzione dei costi e delle spese inutili servirà ad abbassare le tasse regionali (Ticket sanitari, biglietti e abbonamenti del trasporto pubblico locale e regionale) e le tariffe comunali per rifiuti, acqua e altri servizi. La raccolta delle firme si terrà nei prossimi mesi, due mesi prima e due mesi dopo le prossime elezioni regionali, comunali ed europee del 25 maggio 2014. Sarà questa attività prioritaria e pratica del programma della Lista Civica Regionale Città per Vivere – Mia Casa d’Abruzzo, di tutti i candidati e dei futuri Consiglieri regionali che insieme certamente eleggeremo. Cordiali saluti e se vi è possibile, ”passate parola” e invitate anche altri a intervenire alla Assemblea del 22 febbraio prossimo alle ore 10,30 presso il Salone della Villa Comunale di Roseto. per cambiare c’è bisogno di te! partecipa! Movimento Civico Città per Vivere – Associazione di Inquilini e Assegnatari Mia Casa d’Abruzzo – Comitato promotore Referendum sui costi della politica.

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Appello agli Abruzzesi

Considerando la difficile situazione politica e amministrativa della Regione Abruzzo, abbiamo deciso di presentare una Lista Civica alle prossime elezioni regionali del 25 maggio 2014. LA SCELTA DEFINITIVA DEI CANDIDATI avverrà nel corso della Assemblea Regionale di SABATO 22 FEBBRAIO 2014 – alle ore 10,30 – presso il Salone della Villa Comunale di Roseto degli Abruzzi. Sarebbe un risultato importante per l’Abruzzo eleggere alcuni Consiglieri regionali disposti a impegnarsi a fondo anche per raccogliere le firme per lo svolgimento dei primi 3 REFERENDUM REGIONALI ABROGATIVI DEI COSTI E DEGLI SPRECHI DELLA POLITICA. Per fare questo e per cambiare, dobbiamo eleggere nuovi amministratori, diversi da quelli attuali. In questi anni ”durissimi”, insieme ad altri volenterosi, abbiamo cercato di affrontare e risolvere senza compromessi clientelari problemi strategici e concreti, come ad esempio quello del transito dei TIR all’interno dei centri abitati della fascia costiera, quelli della sicurezza stradale, della mobilità ciclopedonale, dei servizi pubblici e sociali, del diritto alla Casa, alla Salute e alla qualità della vita: sono state iniziative coraggiose e alcune lotte le abbiamo veramente vinte! Sin dal 2007, solo noi abbiamo avuto il coraggio di costituire un Comitato Promotore di Referendum Regionali abrogativi dei costi e degli sprechi della politica, per cancellare doppie e triple indennità aggiuntive e vitalizi dei Consiglieri regionali, consulenze, incarichi e nomine ”politiche” dei Organi di vertice e degli enti inutili, e qualche se pur minimo risultato lo abbiamo strappato al Consiglio regionale, e sarà di esempio per il futuro. Infatti, inizieremo una nuova Raccolta di Firme” per promuovere 3 Referendum Abrogativi: 1° – per la riduzione delle indennità e dei compensi aggiuntivi dei Consiglieri regionali e degli Assessori; il taglio drastico di consulenze esterne, collaborazioni, cariche, incarichi e contributi discrezionali assegnati dalle Presidenze degli organi di vertice del Consiglio, dei Gruppi consiliari e della Giunta Regionale; 2° – la riforma del Sistema Sanitario regionale e lo scioglimento dell’Agenzia Sanitaria Regionale – ASR Abruzzo e del ”collegamento” con la Finanziaria Regionale – FIRA; 3° – la Riforma del Trasporto Pubblico Regionale e delle Società di gestione a capitale pubblico della Regione e degli Enti Locali, della Raccolta e Smaltimento dei Rifiuti Solidi Urbani e Speciali e della gestione delle ”Risorse Idriche” e della distribuzione dell’Acqua potabile. E questo è un appello personale! Chiediamo la disponibilità ”personale”, o la indicazione di altre persone di buona volontà, per una candidatura a Consigliere Regionale in una delle 4 Liste Provinciali che la nostra Lista Civica Regionale di Città per Vivere, dovrà presentare a ”collegamento” con il Candidato Presidente della Regione. Per quanto abbiamo cercato di fare in questi anni per il bene dell’Abruzzo, per le tante famiglie, persone, associazioni e comunità locali, cui siamo stati a fianco giorno per giorno e non abbiamo mai abbandonato, ci aspettiamo una cortese risposta, sia anche di solidarietà e incoraggiamento. Ma, sinceramente parlando, ci auguriamo di ricevere al più presto alcune ”importanti e disinteressate” risposte di accettazione della Candidadura, che ci darebbero, come diciamo in Abruzzo, la forza e il coraggio di andare avanti. Cordiali saluti e arrivederci a presto. On. Pio Rapagnà – ex Parlamentare Prof.ssa Giovanna Forti – Scrittrice

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